Statuto Firenze Lirica
Stagione operistica firenze Lirica
Consiglio firenze Lirca
Farsi soco di Firenze Lirica
La storia di Firenze Lirica
Renata Tebaldi


           Lasrta a Signa - ASSOCIAZIONE PRO-LASTRA E.CARUSO  & PROGETTO CARUSO GIOVANI

 


Prima assoluta di FEDRA di Maurizio Agostini

e

GIANNI SCHICCHI con Rolando Paneraii

Serata “speciale” quella promossa dall’associazione Pro Lastra – Enrico Caruso presieduta da Mario del Fante, nel quadro delle iniziative del Progetto “Caruso giovani”: nel cinema teatro Moderno di Lastra a Signa il pubblico, presente numeroso, ha avuto l’opportunità di gustarsi due eventi davvero straordinari.
Nella stessa serata, infatti, sono stati presentati in prima assoluta l’opera Fedra su libretto e musica del lastrigiano Maurizio Agostini e una messa in scena del Gianni Schicchi di Puccini con la presenza nei panni dello Schicchi del celeberrimo baritono Rolando Panerai, voce storica della lirica mondiale ed uno dei più grandi interpreti di questo personaggio.
Le opere, presentate in forma semiscenica, sono state eseguite al pianoforte dal M° Maurizio Agostini.
Per Fedra si tratta di un opera ambientata nella Creta antica che narra dell’amore incestuoso di Fedra, sposa del re Teseo per il figliastro Ippolito. Una trama drammatica che la musica di Agostani, pur in questo caso limitata dalla presenza del solo pianoforte che certamente non può offrire le sonorità di un’orchestra, riesce a sostenere dignitosamente, con pagine di grande suggestione ed altre forse un po’ manieristiche. Ottima la performance di Franco Rossi, Teseo, come pure quella di Erika Zanaboni, Angizia; buona quella della protagonista Chiara Pieretti, Fedra, che non sempre ha saputo dare al personaggio, sia vocalmente che scenicamente, quello spessore che merita. Positiva la prova di Tiziano Barbafiera, Ippolito. Interessante il contributo coreografico di Rosella Bechi.
Per il Gianni Schicchi la mano, oltre che la voce, del grande Panerai si fa sentire fin dall’inizio. Una regia “allegra ed ironica” ma non sguaiata, sostiene questo stupendo atto unico nel quale il mattatore Panerai sfodera una voce d’altri tempi ed un gusto dell’interpretazione accattivante e profondo pur nella giocosità del ruolo. E’ una lezione di teatro oltre che di grande musica quella che Rolando Panerai ha voluto regalare ai suoi allievi del progetto “Caruso giovani” e al pubblico, un saggio di come, con pochi elementi scenici ma una grande professionalità,si possa dar vita ad un’opera nella quale tutti gli elementi significativi sono presenti e capaci ricreare le necessarie suggestioni per vivere pienamente la storia.
Complessivamente buone le voci tra le quali ricordiamo Barbara Marcacci, Lauretta, Tiziano Barbafiera, Rinuccio, e, ancora una volta,  Erika Zanaboni questa volta nei panni di Zita.
Il dittico sarà replicato anche stasera, 19 settembre, sempre alle 21.15 ma questa volta nei panni di Gianni Schicchi al posto di Rolando Panerai ci sarà il baritono Devid Cecconi.

 

Stefano Mecenate


riga