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           PRONTO AL VIA IL53° FESTIVAL PUCCINI DI TORRE DEL LAGO, di Stefano Mecenate

 


PRESENTAZIONE DI BOHEME

CHE SARA’ IN SCENA PER LA PRIMA VENERDI’ 27 LUGLIO ALLE ORE 21

Ancora una volta, venerdi 28 luglio alle ore 21,  le struggenti scenografie di Jean Michel Folon torneranno sulle rive del lago per dar vita ad una nuova edizione di Boheme. Saranno contenitore prezioso e dolcissimo per accogliere questa storia di giovani speranze, di giocose utopie, di ridenti proiezioni verso un infinito futuro che improvvisamente incrocia la morte.
Folon e Maurizio Scaparro, scenografo e regista, avevano trovato una magica intesa in questo allestimento che resterà nella storia di questa opera: leggeri e penetranti, avevano saputo porsi a fianco del dramma intercettandone le coordinate esistenziali senza cercare di rappresentarle esplicitamente, additandole con pudore quasi che non fosse necessario aggiungere nulla alla musica e al libretto.
Per questo, la sua riproposizione in questa 53°edizione ci sembra opportuna  e pertinente, per questo l’attesa del pubblico è notevole promettendo un ennesimo “tutto esaurito” .
Due presenze eccellenti saranno la novità di questa produzione che Scaparro ha definito “la migliore tra quelle che si sono alternate in questi cinque anni”: la soprano Norma Fantini che vestirà i panni di Mimì, e la soprano Donata D'Annunzio Lombardi che sarà invece Musetta.
La prima, che abbiamo conosciuto ed apprezzato in ruoli ben diversi da questa giovane protagonista pucicniana, debutta per la prima volta in Italia dopo un’unica esperienza a Zurigo “.. felice ed emozionata di essere Mimì proprio qui, a Torre del Lago. Troppo spesso viene letta come una figura triste e malinconica, malata e prossima alla morte: non credo sia così, ella ha voglia di vivere ed è felice di quello che le accade. Sogna e si illude come tutti i giovani ma al tempo stesso sa godere di quello che le capita e ama l’amore per quelle emozioni che sa dare. Se la malattia la condurrà alla morte sarà un “incidente di percorso”, un “corto circuito” che metterà fine a quella insaziabile e meravigliosa voglia di essere amata e considerata. Spero di riuscire a trasmettere tutto questo al pubblico di Torre del Lago e di dare omaggio a Puccini nel modo più bello possibile…
Più “esperta” ma non meno entusiasta  Donata D'Annunzio Lombardi : “ … dopo aver cantato Musetta nei maggiori teatri italiani (ero all’Arena di Verona solo quattro giorni fa), interpretarla qui, dove Pucicni è vissuto e ha composto, mi sembra un sogno. Ho conosciuto Musetta quando avevo tre anni ed è stato amore a prima vista: un personaggio vivo e moderno, che ama la vita e sa viverla senza paura di giudizi. Ma non è una “ragazza leggera” e superficiale e lo dimostrerà nel quarto atto quando, con i suoi compagni, dovrà affrontare quella terribile novità che è la morte. Saprà farlo con grande maturità e solidarietà rispetto allo smarrimento degli altri. Un personaggio completo e complesso che ha, anche nella musica, un ruolo estremamente significativo. Spero che al termine della recita di domani possa sentirmi orgogliosa per averla saputa interpretare come la sento dentro di me e come Puccini ce l’ha proposta…
A fianco delle due protagoniste, Massimiliano Pisapia, Rodolfo, Gabriele Viviani, Marcello, Massimiliano Valleggi, Schaunard, e Andrea Patucelli, Colline, mentre la direzione dell’Orchestra del festival Pucicni è affidata al M° Stewart Robertson che ha più volte espresso il proprio sconsiderato amore per quest’opera che costituisce una delle più belle pagine del repertorio pucicniano. “un onore che spero di meritarmi – ci ha detto – quello di poter dirigere Boheme finalmente a Torre del Lago ed un grande ringraziamento al Maestro Alberto Veronesi che mi ha dato questa opportunità”.
Non resta che attendere 24 ore e sul palcoscenico del teatro all’aperto di Torre del Lago prenderanno vita questi straordinari personaggi per raccontarci una storia antica e sempre nuova.

 

Stefano Mecenate


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