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          Torre del Lago Puccini – 53° Festival Puccini – Inaugura la stagione 
                              MADAMA BUTTERFLY
, di Stefano Mecenate

 


Scene e costumi di Ugo Nespolo

Sono stati in tanti a fare gli “in bocca al lupo” al nuovo allestimento di Butterfly realizzato, all’interno del progetto “Scolpire l’opera”, da Ugo Nespolo per il 53°Festival Puccini che si inaugura domani, venerdi 20 luglio proprio con quest’opera. I maggiori rappresentanti delle istituzioni locali ma anche i colleghi delle altre opere che hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione promossa dalla Fondazione Festival Puccini.
“..siamo un animale strano – ha detto il direttore generale Franco Moretti – un incrocio  tra la cicala e la formica: cantiamo e “ci divertiamo” (sperando di far piacere anche al pubblico) durante l’estate come le cicale, ma lavoriamo intensamente durante l’inverno come le formiche per rendere questo Festival sempre più importante e apprezzato e per farlo conoscere nel mondo. E proprio come le formiche, lavoriamo in squadra per far sì che l’immane lavoro che abbiamo da fare, possa trovare maggiori energie, e sinergie che moltiplichino i nostri sforzi ma anche i risultati…
Ed è proprio così che siamo giunti a questa 53° edizione che segna una importante tappa di transizione: cala il sipario sul vecchio teatro ed il nuovo si prepara ad accogliere i festeggiamenti del 2008 per il 150° della nascita di Puccini. Anno interlocutorio ma ricco di eventi significativi a cominciare proprio da questa Butterfly che vede la collaudata coppia Ugo Nespolo – Stefano Vizioli protagonisti di questa produzione che si annuncia all’insegna dei colori e del recupero del valore drammaturgico come ci hanno preanunciato: “…Il mio – dice Ugo Nespolo - è un allestimento che rispetta la tradizione ma che cerca di comprendere e raccontare meglio ciò che essa contiene. I colori che lo contraddistinguono sono la mia tavolozza artistica ma anche il pensiero di una varietà di esperienze che due culture così diverse come quella orientale e occidentale della fine del XIX secolo, possono offrire quando si hanno occhi e cuore adatti a vederli. Altrimenti si fa come Pinkerton che vive l’effimero del momento lasciandosi sfuggire il resto…”
“Mi interessava cogliere, all’insegna dell’essenzialità, il dramma che questa storia ci propone – dichiara il regista Stefano Vizioli che era già stato al Pucciniano nel 1984  come assistente di Pierluigi Samaritani in una indimenticabile Butterfly – e con la collaborazione di Nespolo credo di esserci riuscito. Nella lettera che gli ho  inviato nel settembre del 2006 avevo scritto …Io vedo il palcoscenico vuoto e i due amanti persi nello spazio, poi le claustrofobie, l’illusione del duetto dei fiori, la casa come una zattera isolata, l’attesa dove tutto si riapre e si trascolora, il crollo e infine il suicidio n un alternarsi di spazi infiniti con momenti di piccolezza scenica…”
A dirigere l’opera l’americano Laurence Gilgore che dichiara senza mezzi termini “..Nonostante il rischio di un’esecuzione all’aperto, ho voluto ricercare tutti i colori di questa musica, senza precludermi quei pianissimo che sono indispensabili a comprendere meglio quest’opera E’ stato per me un onore essere stato invitato dal Maestro Veronesi a dirigere Butterfly e non nascondo un certo imbarazzo a pensare di essere il primo dei direttori che alzerà la sua bacchetta per questa edizione del Festival..”.
Internazionale il cast che si presenterà alla prima: russa Ciò Ciò San, la soprano Elmira Veda, americano Pinkerton, il tenore Hugh Smith, Canadese Suzuki, Annamaria Popescu, australiana Kate Pinkerton, Sally Wilson, e finalmente italiano Sharpless, il baritono parmense Luca Salsi.

Repliche dell’opera il 29 luglio e il 3 e il 19 agosto quando si chiuderanno i battenti di questa stagione lirica e con essa andrà a riposo lo storico teatro all’aperto che per tanti decenni ha proposto voci e melodie immortali

 

Stefano Mecenate


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